Interferenze nasce dalla volontà di esplorare ciò che si nasconde oltre l’apparenza della realtà. Attraverso riflessi, trasparenze e interventi cromatici, immagini appartenenti al quotidiano si trasformano in visioni sospese, dove spazio e tempo sembrano sovrapporsi.
Ogni opera prende origine da un’unica fotografia. Le sovrapposizioni visive non derivano dalla fusione di più scatti, ma sono già presenti nell’istante fotografato e vengono reinterpretate in post-produzione, senza alterarne l’identità. È proprio questa ricerca dell’interferenza, racchiusa in un solo frammento di realtà, a costituire il cuore del progetto.

Se ripenso a come è nata Interferenze, mi rendo conto che non c’è stato un momento preciso in cui ho deciso di creare una collezione. C’è stata una fotografia, uno scatto realizzato a Genova, e il desiderio di sperimentare. Il risultato mi sorprese al punto da spingermi a rileggere con occhi diversi il mio archivio fotografico. Mi ritrovai a pensare: «Chissà quante altre immagini potrebbero raccontare questo stesso linguaggio.» Da quel momento iniziò una ricerca tra fotografie già realizzate e nuovi scatti, accomunati dalla stessa visione. Quella prima opera, Vetrine, ha dato origine a un percorso che continua ancora oggi.
Nel tempo, questa ricerca si è trasformata in una collezione di opere presentata al pubblico in occasione della mostra Interferenze. Il progetto è in continua evoluzione e continua ad arricchirsi di nuove fotografie, mantenendo lo stesso linguaggio visivo che ne ha segnato l’origine.
Collezione Interferenze
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Opere disponibili
Le opere della collezione Interferenze sono disponibili su richiesta.
Formato 45 × 45 cm — € 180
Stampa su carta fotografica Hahnemühle Photo Glossy 260 g/m², applicata su pannello rigido da 10 mm con bordo nero e sistema di fissaggio posteriore, pronta per essere appesa.
Per altri formati, supporti o esigenze particolari, contattami per valutare insieme la soluzione più adatta.




























